Loading details…
Loading details…
Artist
Ci credete al destino? Quante volte vi siete fermati a riflettere sull'ordine degli eventi che vi hanno portato a compiere determinate azioni e a conoscere alcune persone piuttosto che altre? Se ripercorrete con noi la storia dei Gem Boy scoprirete infatti che è tempestata di una serie di piccole combinazioni che "per un semplice caso" (per alcuni) o "per un gioco magico" (per altri) ha portato la band ad essere la realtà musicale di oggi. Se volete capire esattamente come sono andate le cose, bisogna fare un bel tuffo nel passato. Era il 1988 quando Carlo Sagradini, finito l'istituto d'arte in maniera rocambolesca, si mise in cerca di un lavoro. La sua forte passione in quel periodo erano i videogames, passione per la quale riuscì ad essere assunto a Bologna presso la cartoleria "Sterlino". Questo negozio fu cruciale perché gli permise di conoscere il pazzo amico Madda, che a sua volta gli presentò il tastierista Giacomo Sfragaro. Dal 1990 Carlo cominciò sempre più spesso a frequentare Giacomo e la sua cerchia di amici. Spesso si trovavano a casa di Giacomo, il quale mentre strimpellava sulla tastiera, Carlo cazzeggiava scrivendo canzoni che prendevano per il culo gli amici (Madda ovviamente era la vittima preferita), nacque così la prima schifezza " AMICI FIDATI! " (1992). E proprio su quella copertina disegnata con un pennarello che Carlo scrisse per la prima volta il nome " Gem Boy ". Una tastiera con delle basi, un registratore portatile e un microfono, questa era la s