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Artist
La sua carriera inizia nel 1971, con un provino alla Numero Uno, neonata etichetta discografica di Mogol. La voce dalle inaspettate venature soul e la veemenza dell'interpretazione (mentre canta si ferisce involontariamente alla testa, ma porta a termine l'esibizione nonostante il sanguinamento) sorprendono i presenti, primo fra tutti Lucio Battisti, tanto che si decide di metterlo subito sotto contratto. Gli viene consigliato di adottare un nome d'arte, ma lui sceglie di tenere il suo vero nome. Con il suo primo 45 giri Una donna esordisce in televisione nello speciale "Tuttinsieme", in cui Mogol e Battisti presentano la scuderia della nuova casa discografica. Fanno seguito È ancora giorno (seconda al Festivalbar 1972) e Segui lui, entrambi scritti da Mogol e Battisti ed entrambi successi da hit parade. Sempre nel 1972 esce il suo primo 33 giri, intitolato semplicemente "Adriano Pappalardo". In questo periodo conosce Lisa, la compagna con la quale tuttora convive, e dalla quale avrà un unico figlio, Laerte. Il successivo album California no, prodotto da Claudio Fabi, esce nel novembre 1973. Nel 1975 passa alla RCA e pubblica il terzo album Mi basta così. Nello stesso anno prende parte ad una tournée italiana insieme al giovanissimo Umberto Tozzi. Dopo una serie di incisioni poco fortunate — tra cui Ai miei figli che dirò, cover di Knockin' On Heaven's Door di Bob Dylan — il grosso successo torna nel 1979 con Ricominciamo, che diventa anche il suo "tormentone". Ricominciam